sabato 18 ottobre 2008

Sistema Idrico, speranza Formicoso??

Come accennato in precedenza, ecco uno fra i motivi più validi per evitare che la verde Irpinia diventi sede di MONNEZZA CAMPANA!!

Articolo da Irpinianews

L'IPOTESI - Il sistema idrico potrebbe salvare il Formicoso


Avellino - Potrebbe essere il sistema idrico a sventare l’ipotesi di
realizzazione della discarica sull’altopiano del Formicoso. Il ruolo
strategico svolto dall’Irpinia nella gestione delle acque potrebbe costituire
un valido deterrente secondo lo studio realizzato dall’Alto Calore
Servizi, guidato dal presidente Franco Maselli, in collaborazione con il
Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Napoli
Federico II e con il Dipartimento di studi di Geologici e Ambientali
dell’Università del Sannio. Si parte dal presupposto che gran parte
delle risorse captate da alcuni tra i più importanti acquedotti italiani
vengono destinate all’approvvigionamento potabile di oltre 5milioni di
abitanti delle regioni Campania, Puglia e Basilicata, per una portata
annua media di circa 13 mc/sec prelevata dalle sorgenti di Cassano
Irpino, Caposele, Serino, Senerchia, Calabritto.
La localizzazione frazionata di tre ampie discariche sul territorio
irpino e di una quarta ubicata nel comune di Sant’Arcangelo Trimonte, nel Sannio – peraltro eseguite in periodi
molto diversi – hanno determinato, nel complesso, una situazione di altissimo rischio ambientale e umano
soprattutto per gli effetti che avranno sulla qualità delle risorse idriche prelevate da fonti superficiali e
sotterranee spesso localizzate a pochi chilometri dai siti prescelti.
In particolare la realizzazione di una piattaforma di raccolta rifiuti solidi urbani in località Piana di Pero Spaccone
ad Andretta, rappresenta un potenziale pericolo di inquinamento delle acque di corrivazione defluenti nel fiume
Ofanto e, più specificamente, per quelle accumulate nell’invaso di Conza della Campania di cui un’aliquota idrica,
pari a un metro cubo al secondo, sarà a breve immessa nel sistema dell’Acquedotto Pugliese e quindi destinata al consumo
umano. I terreni affioranti nel comprensorio sono caratterizzati da un grado di permeabilità pressocchè nullo ragion per cui gli
agenti inquinanti presenti nella coltre superficiale saranno trasportati nel fiume Ofanto e quindi nella diga di
Conza della Campania.
Non sembra condivisibile, inoltre, a difesa del sito destinato a discarica, l’ipotesi legata alla distanza tra l’area prescelta e
Conza della Campania: i nove chilometri esistenti non solo non escludono la probabilità dell’inquinamento delle acque ma
non ne riducono neanche il rischio.
Non va inoltre trascurato che nel corso degli anni con un’ottimale gestione dell’area adibita a discarica nelle fasi iniziali di
esercizio potrebbero verificarsi gravi inconvenienti connessi sia all’elevato grado di sismicità della zona sia alla prevedibile
caduta, nel tempo, dell’efficienza della gestione e soprattutto dei sistemi di controllo della discarica.
I danni ambientali che subirà l’Ofanto sono dunque non solo prevedibili ma quasi certi, alla stregua di quelli che si osservano
a livello di sottosuolo nelle aree limitrofe alla discarica di Difesa Grande ad Ariano Irpino che dopo esser stata messa fuori
esercizio dovrà essere sottoposta a consistenti interventi di bonifica.
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venerdì 6 giugno 2008

Rifiuti radioattivi !?!?

I rifiuti campani inviati in Germania avrebbero tracce di radioattività superiori ai normali livelli riscontrati nell'ambiente.


Rifiuti tossici dal nord Italia in Campania.
In Campania sotterrati a destra e manca e la camorra guadagna.
Poi l'emergenza rifiuti arriva ai massimi storici e qualcosa si muove.
Discariche nuove (2 nella verde Irpinia).
Qualcosa viene inviata in Germania (come avveniva da tempo).
Adesso stop da Amburgo.

Chi sa, forse mettendo un pò di schifezza nelle ecoballe (vedi CDR sequestrato a Pianodardine) e qualcosa nella MONNEZZA destinata alla Germania qualcuno è riuscito ad eliminare qualche quantità di rifiuti che gli era rimasta sullo stomaco dopo il boom delle emergenze?
Amburgo non ti preoccupare, ci abbiamo provato, ma voi avete sgamato, adesso ve li inviamo buoni e quelli radioattivi e pericolosi da qualche parte li mettiamo..
Ma chi deve controllare dove sta? o meglio, da che parte sta?
Ma questo sistema schifoso come lo si può fermare?

Se nei rifiuti destinati alla Germania c'è radioattività, in quelli destinati alle nostre discariche cosa ci sarà?? I Topi mutanti? Le tartarughe ninja??

Qua so cose 'e pazzi!!

Gli Universitari contro la media aritmetica ponderata degli esami.

Perchè mai sono contro alla media ponderata?
In poche parole, a differenza della media semplice ( somma dei voti/numero di esami ), la media ponderata (sommatoria "peso" esame per voto esame/ sommatoria pesi) dovrebbe far tendere le medie in alto o in basso in base ai voti ricevuti nelle materie che hanno un "peso" maggiore ( i crediti della nuova riforma, esami da 3, da 6, da 12 crediti etc.).

Media aritmetica ponderata
[(voto x credito) + (voto x credito) + ... + (voto x credito)] /somma totale crediti

Media aritmetica semplice
(voto + voto + voto + ... + voto) / numero esami

Esami di inglese hanno peso 3 ad ingegneria ma peso 12 a lingue. Prendendo come esempio 2 studenti (uno di ingegneria ed uno di lingue) che prendono 30 all'esame di inglese, per la media ponderata avrà un importanza maggiore il 30 dello studente di lingue.
Se prendiamo in considerazione un esame di matematica, questo avrà peso 12 ad ingegneria e peso 3 a lingue, quindi, un 30 preso dagli studenti dell'esempio vale di più per lo studente di Ingegneria e meno per quello di lingue.
Se si hanno voti alti nelle materie importanti la media sale, se si hanno voti alti nelle materie complementari o con "peso minore" la media non sale di tanto.
In pratica questo sistema fa si che chi si specializza in un settore abbia una media che rispecchi la sua reale conoscenza riguardo le materie importanti della sua specializzazione.

Questo implica una valutazione più chiara, più reale, che rispecchia la reale preparazione dello studente nelle materie più significanti del suo iter universitario.

Ma allora perchè gli studenti sono contrari?? A cosa serve ottenere medie falsate ottenendo voti alti in esami complementari??

Chi sa...

Rifiuti industriali e tossici al formicoso? ASSURDO!!

Riporto un articolo di irpinianews riguardo all'individuazione del formicoso come sede per la discarica (la seconda) di Avellino.

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Rifiuti - Dall ’ Ateneo di Sassari l ’ allarme: “ Pero Spaccone inidonea" Nella foto: l'area di Pero Spaccone giovedì 5 giugno 2008 L ’ individuazione dei sito di Pero Spaccone per il superamento dell ’ emergenza rifiuti continua a far discutere. Questa volta a lanciare l ’ allarme sui rischi di impatto ambientale del provvedimento extraterritoriale è Egidio Miele, professore ordinario di Farmacologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell ’ Università di Sassari .
In particolare, nel suo esame, punta l ’ attenzione sui rischi connessi alla vicinanza della discarica che verrà con l ’ oasi WWF del lago di Conza ed il torrente Sarda e sulla vocazione intrinseca della porzione di territorio interessata .
Nella nota inoltrata il professor Miele infatti evidenzia:

1) a 10 km in linea d ’ aria dall'oasi WWF si trova Pero Spaccone , a circa 870 m/lm, indicato nel recente DL 120 del 23- 05-2008 come uno dei 10 siti destinati a discarica. In particolare, a Pero Spaccone dovrebbe essere impiantata una megadiscarica regionale (come da ordinanza del 4 ottobre 2004 dell ’ allora commissario Catenacci) destinata ad accogliere rifiuti industriali e tossici (come comunicato verbalmente dal commissario De Gennaro alla Presidente della Provincia De Simone in data 17-04-2008);

2) Pero Spaccone dista circa 900 metri dal torrente Sarda , che si trova ad ovest ad un livello di 736 m/lm (quindi, circa 135 metri di dislivello per una distanza di 900 mt.). Le acque del torrente Sarda arrivano (dopo appunto un percorso di poco più di 10 km) direttamente nel lago di Conza;

3) la zona di Pero Spaccone è notoriamente un bacino imbrifero (ne fanno testo i numerosi pozzi e fontane che costellano la zona), il cui deflusso alimenta il lago di Conza. In pratica, la discarica verrebbe ad essere impiantata su di una displuviale ad un livello di circa 900 metri; I geologi hanno affermato che il suolo argilloso di Pero Spaccone è ideale per impiantare una discarica, in quanto questa sarebbe naturalmente impermeabilizzata . Quindi, non sussisterebbe pericolo di inquinamento per l ’ oasi WWF del lago di Conza. Avrei qualche dubbio in proposito . Primo, perchè alcune sostanze tossiche per la loro stessa natura chimica possono comportarsi come le talpe, e la distanza da percorrere per arrivare al torrente Sarda e ’ veramente esigua. Secondo, perchè il suolo non è sempre argilloso, ma ci sono banchi di arenaria e zone sabbiose piuttosto che argillose (queste si vedono ad occhio nudo). Terzo, perchè la natura altamente sismica della zona (Conza ne sa qualcosa) pone seri dubbi sulla durata biblica dell ’ impermeabilità della discarica, che si troverà in pratica a galleggiare sull ’ acqua.

4) Pero Spaccone, la cui estensione e ’ di circa 2.3 Kmq, attualmente “ ospita “ un impianto eolico, con una densità media di 7 generatori per Kmq (tralasciando i tralicci dell ’ elettrodotto AT). Forse vi sorgerà il prototipo di megadiscarica pensile;

5) Pero Spaccone è situato all ’ estremo sud dell ’ altopiano del Formicoso, che è considerato la zona più ventosa d ’ Europa. L ’ altopiano è stato per almeno un secolo il granaio dell ’ Irpinia, ed ovviamente lo è ancora oggi.

In conclusione, le naturali “ destinazione d ’ uso ” di Pero Spaccone, cioè sfruttamento dell ’ energia eolica per produrre energia elettrica pulita e produzione di grano oggi tanto prezioso, nonché il fatto di sovrastare l ’ oasi WWF del lago di Conza, non sono a quanto pare da considerare come controindicazioni, ma piuttosto fattori preferenziali per l ’ impianto di una megadiscarica per rifiuti industriali e tossici!

IRPINIANEWS.IT 06/06/2008
http://www.irpinianews.it/service/stampa/?news=32070




Ma sti commissari si rendono conto di quello che fanno? ma come fanno a nonrendersene conto?
E queste sono le ricerche accurate che fanno? Non è che i siti vengono individuati in base ad altri fattori?

Stiamo per essere di nuovo vittime delle istituzioni!!
RIBBELLIAMOCI!!

Per concludere un link di un articolo di Repubblica sul traffico di rifiuti dal nord al Sud

http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/rifiuti-11/atti-commissione-parlamentare/atti-commissione-parlamentare.html

martedì 27 maggio 2008

Problema dei rifiuti? Ecco come si risolve

Stiamo ancora a parlare di inceneritori e termovalorizzatori.. per carità, se usati bene, forse aiutano anche, ma siamo sicuri che siano così salutari?
Pensate all'amianto, prima ce lo hanno messo nelle case e poi hanno scoperto che era altamente cancerogeno..

Ecco un paio di Link che qualunque persona può trovare facendo un paio di ricerche su internet ma che i nostri commissari vari e tecnici incaricati alla gestione dell'emergenza rifiuti ancora non riescono o non vogliono prendere in considerazione..

Dissociatore Molecolare
http://www.premioinnovazione.legambiente.org/edizioni/2001/schede/itea.htm

su questo c'è anche un bel video
http://www.pupia.tv/campania/ambiente/1053/emergenza-rifiuti-soluzione-e-dissociatore-molecolare.html

pdf esplicativo del DisMo
http://www.ecquologia.it/sito/rifiuti/energo-dissmol.pdf

Benevento ne avrà uno?
http://www.ecquologia.it/sito/pag1098.map

PS: c'è anche qualche altra cosa da leggere se siete interessati.

http://www.ecquologia.it/sito/pag1098.map

http://www.greenreport.it/contenuti/leggi.php?id_cont=3645

Problemi e soluzioni (rifiuti)
http://www.ecquologia.it/cms/content/category/6/38/35/#Scena_1

Ma che dobbiamo fare?! La Guerra?!

Ringrazio l'amico ZeroSka per l'aiuto.

mercoledì 21 maggio 2008

La verde Irpinia discarica regionale

Ho appena visto su Rai Uno un'intervista di Vespa durante Porta a Porta.
Vespa ha intervistato in collegamento da Chiaiano un professore dell'Università di napoli (geologo) che, sceso in piazza con i concittadini per protesta, ha parlato di ricerche territoriali... di analisi del sottosuolo... ha parlato di falde acquifere e del pericolo delle discariche nella zona di Chiaiano per il possibile inquinamento delle falde presenti.
Ha detto di aver individuato da tempo delle zone della Campania in cui era possibile fare discariche aperte, e dopo qualche polemica e un pò di pressione ha fatto i nomi di alcuni comuni della provincia di Avellino come Vallata, Bisaccia, Vallesaccarda..
Dunque il problema è uno.
In Irpinia si fa la differenziata, a Napoli forse inizieranno a Gennaio.
L'Irpinia, se non erro, è nominata la "verde" Irpinia.
Sul salcuni siti si parla della risorsa di acqua potabile più grande del Sud Italia, viene descritta così:

Quando desideri staccare dallo stress della vita moderna, fai un salto nella Verde Irpinia . Troverai aria salubre, borghi incantati, paesaggi naturali e natura incontaminata.
Brinderai alla vita con calici di vino Taurasi, Fiano e Aglianico, nel regno della castagna
Igp e del tartufo nero di Bagnoli Irpino, Esci dalla città per abbracciare la natura, passeggiare tra pietre antiche e valli festanti di verde, osservare fiumi che scorrono placidamente e ammirare vette che incontrano il sole....

Da www.colterminiocervialto.it


Nel territorio di Avellino, cuore verde della Campania, si concentrano due grandi Parchi Regionali: oltre a quello del Partenio, immerso tra boschi e castagni, vale la pena visitare il Parco dei Monti Picentini, il più grande serbatoio d’acqua del Meridione, che tocca anche la zona del salernitano. Attraversando la Valle dell’Ofanto si arriva all’Oasi del Lago di Conza, una delle zone umide più importanti del Mediterraneo.
In questa provincia, inoltre, sorge l’altopiano del Laceno, uno dei luoghi di montagna più affascinanti dell’intera regione, punto di riferimento per gli appassionati degli sport invernali: qui, due seggiovie e due sciovie, con una portata complessiva di circa 3000 persone all'ora e utilizzabili con unico skipass, consentono di utilizzare piste di ogni difficoltà per un totale di 30 chilometri.

Da www.turismoregionecampania.it


Dopo che si vociferava di voler creare degli impianti per i rifiuti tossici, olii, amianto e chi più ne ha più ne metta, provenienti dalla Provincia di Napoli nel FORMICOSO... adesso qualcuno parla di "consigliare" alle istituzioni dei siti più adatti...


In pratica....


addio Fiano,

addio Greco di Tufo,

addio Taurasi,

addio Aglianico,

addio mozzarelle,

addio formaggi,

addio ricotte,

addio nocciole,

addio castagne,

addio porcini,

addio tartufi,

addio LUPO,

addio "cuore verde della Campania"....


Benvenuto...

Cuore di "MONNEZZA"

proveniente da Napoli" !!


PS: vi dirò di più!!

RIVOGLIO L'ACQUA DEI NOSTRI FIUMI!!

RIDATECELA!!

I NOSTRI FIUMI STANNO MORENDO!!!


PPS: Ecco una storia che fa capire tanto della nostra Verde Irpinia.

Scelta sempre come meta naturale dove poter respirare aria fresca e rifugiarsi nei Week End alllontanandosi dalle Città Afose Inquinate e piene di MONNEZZA!!


Un Napoletano ad Andretta... poverino, la MONNEZZA lo segue anche là..

http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20080527&ediz=AVELLINO&npag=32&file=SER.xml&type=STANDARD


martedì 13 maggio 2008

Muoversi Muoversi Muoversi

Bisogna muoversi, darsi una mossa...
Cosa aspetta il mondo a implodere??
Stiamo ancora qua?? Ops, ogni istante mi pongo questa domanda...
Siamo ancora vivi? ma come mai?

Come è strana la vita :D

Ho bisogno di esprimermi, di parlare, di dire caxxate!!

Altro che caxxate.... ne direi tante, ma chi sa se si possono dire...

RAGE AGAINST!!!!!!!

C'è tanto da dire, ma da dove cominciare??


Vedremo, giorno per giorno scriverò ciò che sento, ciò che provo e chi sa, la vita mi darà l'ispirazione...

e intanto...
...il sole scaglia la sua gloria e se la ghigna...