I rifiuti campani inviati in Germania avrebbero tracce di radioattività superiori ai normali livelli riscontrati nell'ambiente.
Rifiuti tossici dal nord Italia in Campania.
In Campania sotterrati a destra e manca e la camorra guadagna.
Poi l'emergenza rifiuti arriva ai massimi storici e qualcosa si muove.
Discariche nuove (2 nella verde Irpinia).
Qualcosa viene inviata in Germania (come avveniva da tempo).
Adesso stop da Amburgo.
Chi sa, forse mettendo un pò di schifezza nelle ecoballe (vedi CDR sequestrato a Pianodardine) e qualcosa nella MONNEZZA destinata alla Germania qualcuno è riuscito ad eliminare qualche quantità di rifiuti che gli era rimasta sullo stomaco dopo il boom delle emergenze?
Amburgo non ti preoccupare, ci abbiamo provato, ma voi avete sgamato, adesso ve li inviamo buoni e quelli radioattivi e pericolosi da qualche parte li mettiamo..
Ma chi deve controllare dove sta? o meglio, da che parte sta?
Ma questo sistema schifoso come lo si può fermare?
Se nei rifiuti destinati alla Germania c'è radioattività, in quelli destinati alle nostre discariche cosa ci sarà?? I Topi mutanti? Le tartarughe ninja??
Qua so cose 'e pazzi!!
venerdì 6 giugno 2008
Gli Universitari contro la media aritmetica ponderata degli esami.
Perchè mai sono contro alla media ponderata?
In poche parole, a differenza della media semplice ( somma dei voti/numero di esami ), la media ponderata (sommatoria "peso" esame per voto esame/ sommatoria pesi) dovrebbe far tendere le medie in alto o in basso in base ai voti ricevuti nelle materie che hanno un "peso" maggiore ( i crediti della nuova riforma, esami da 3, da 6, da 12 crediti etc.).
Media aritmetica ponderata
[(voto x credito) + (voto x credito) + ... + (voto x credito)] /somma totale crediti
Media aritmetica semplice
(voto + voto + voto + ... + voto) / numero esami
Esami di inglese hanno peso 3 ad ingegneria ma peso 12 a lingue. Prendendo come esempio 2 studenti (uno di ingegneria ed uno di lingue) che prendono 30 all'esame di inglese, per la media ponderata avrà un importanza maggiore il 30 dello studente di lingue.
Se prendiamo in considerazione un esame di matematica, questo avrà peso 12 ad ingegneria e peso 3 a lingue, quindi, un 30 preso dagli studenti dell'esempio vale di più per lo studente di Ingegneria e meno per quello di lingue.
Se si hanno voti alti nelle materie importanti la media sale, se si hanno voti alti nelle materie complementari o con "peso minore" la media non sale di tanto.
In pratica questo sistema fa si che chi si specializza in un settore abbia una media che rispecchi la sua reale conoscenza riguardo le materie importanti della sua specializzazione.
Questo implica una valutazione più chiara, più reale, che rispecchia la reale preparazione dello studente nelle materie più significanti del suo iter universitario.
Ma allora perchè gli studenti sono contrari?? A cosa serve ottenere medie falsate ottenendo voti alti in esami complementari??
Chi sa...
In poche parole, a differenza della media semplice ( somma dei voti/numero di esami ), la media ponderata (sommatoria "peso" esame per voto esame/ sommatoria pesi) dovrebbe far tendere le medie in alto o in basso in base ai voti ricevuti nelle materie che hanno un "peso" maggiore ( i crediti della nuova riforma, esami da 3, da 6, da 12 crediti etc.).
Media aritmetica ponderata
[(voto x credito) + (voto x credito) + ... + (voto x credito)] /somma totale crediti
Media aritmetica semplice
(voto + voto + voto + ... + voto) / numero esami
Esami di inglese hanno peso 3 ad ingegneria ma peso 12 a lingue. Prendendo come esempio 2 studenti (uno di ingegneria ed uno di lingue) che prendono 30 all'esame di inglese, per la media ponderata avrà un importanza maggiore il 30 dello studente di lingue.
Se prendiamo in considerazione un esame di matematica, questo avrà peso 12 ad ingegneria e peso 3 a lingue, quindi, un 30 preso dagli studenti dell'esempio vale di più per lo studente di Ingegneria e meno per quello di lingue.
Se si hanno voti alti nelle materie importanti la media sale, se si hanno voti alti nelle materie complementari o con "peso minore" la media non sale di tanto.
In pratica questo sistema fa si che chi si specializza in un settore abbia una media che rispecchi la sua reale conoscenza riguardo le materie importanti della sua specializzazione.
Questo implica una valutazione più chiara, più reale, che rispecchia la reale preparazione dello studente nelle materie più significanti del suo iter universitario.
Ma allora perchè gli studenti sono contrari?? A cosa serve ottenere medie falsate ottenendo voti alti in esami complementari??
Chi sa...
Rifiuti industriali e tossici al formicoso? ASSURDO!!
Riporto un articolo di irpinianews riguardo all'individuazione del formicoso come sede per la discarica (la seconda) di Avellino.
IRPINIANEWS © Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione, anche parziale, senza citare la fonte
Rifiuti - Dall ’ Ateneo di Sassari l ’ allarme: “ Pero Spaccone inidonea" Nella foto: l'area di Pero Spaccone giovedì 5 giugno 2008 L ’ individuazione dei sito di Pero Spaccone per il superamento dell ’ emergenza rifiuti continua a far discutere. Questa volta a lanciare l ’ allarme sui rischi di impatto ambientale del provvedimento extraterritoriale è Egidio Miele, professore ordinario di Farmacologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell ’ Università di Sassari .
In particolare, nel suo esame, punta l ’ attenzione sui rischi connessi alla vicinanza della discarica che verrà con l ’ oasi WWF del lago di Conza ed il torrente Sarda e sulla vocazione intrinseca della porzione di territorio interessata .
Nella nota inoltrata il professor Miele infatti evidenzia:
1) a 10 km in linea d ’ aria dall'oasi WWF si trova Pero Spaccone , a circa 870 m/lm, indicato nel recente DL 120 del 23- 05-2008 come uno dei 10 siti destinati a discarica. In particolare, a Pero Spaccone dovrebbe essere impiantata una megadiscarica regionale (come da ordinanza del 4 ottobre 2004 dell ’ allora commissario Catenacci) destinata ad accogliere rifiuti industriali e tossici (come comunicato verbalmente dal commissario De Gennaro alla Presidente della Provincia De Simone in data 17-04-2008);
2) Pero Spaccone dista circa 900 metri dal torrente Sarda , che si trova ad ovest ad un livello di 736 m/lm (quindi, circa 135 metri di dislivello per una distanza di 900 mt.). Le acque del torrente Sarda arrivano (dopo appunto un percorso di poco più di 10 km) direttamente nel lago di Conza;
3) la zona di Pero Spaccone è notoriamente un bacino imbrifero (ne fanno testo i numerosi pozzi e fontane che costellano la zona), il cui deflusso alimenta il lago di Conza. In pratica, la discarica verrebbe ad essere impiantata su di una displuviale ad un livello di circa 900 metri; I geologi hanno affermato che il suolo argilloso di Pero Spaccone è ideale per impiantare una discarica, in quanto questa sarebbe naturalmente impermeabilizzata . Quindi, non sussisterebbe pericolo di inquinamento per l ’ oasi WWF del lago di Conza. Avrei qualche dubbio in proposito . Primo, perchè alcune sostanze tossiche per la loro stessa natura chimica possono comportarsi come le talpe, e la distanza da percorrere per arrivare al torrente Sarda e ’ veramente esigua. Secondo, perchè il suolo non è sempre argilloso, ma ci sono banchi di arenaria e zone sabbiose piuttosto che argillose (queste si vedono ad occhio nudo). Terzo, perchè la natura altamente sismica della zona (Conza ne sa qualcosa) pone seri dubbi sulla durata biblica dell ’ impermeabilità della discarica, che si troverà in pratica a galleggiare sull ’ acqua.
4) Pero Spaccone, la cui estensione e ’ di circa 2.3 Kmq, attualmente “ ospita “ un impianto eolico, con una densità media di 7 generatori per Kmq (tralasciando i tralicci dell ’ elettrodotto AT). Forse vi sorgerà il prototipo di megadiscarica pensile;
5) Pero Spaccone è situato all ’ estremo sud dell ’ altopiano del Formicoso, che è considerato la zona più ventosa d ’ Europa. L ’ altopiano è stato per almeno un secolo il granaio dell ’ Irpinia, ed ovviamente lo è ancora oggi.
In conclusione, le naturali “ destinazione d ’ uso ” di Pero Spaccone, cioè sfruttamento dell ’ energia eolica per produrre energia elettrica pulita e produzione di grano oggi tanto prezioso, nonché il fatto di sovrastare l ’ oasi WWF del lago di Conza, non sono a quanto pare da considerare come controindicazioni, ma piuttosto fattori preferenziali per l ’ impianto di una megadiscarica per rifiuti industriali e tossici!
IRPINIANEWS.IT 06/06/2008
http://www.irpinianews.it/service/stampa/?news=32070
Ma sti commissari si rendono conto di quello che fanno? ma come fanno a nonrendersene conto?
E queste sono le ricerche accurate che fanno? Non è che i siti vengono individuati in base ad altri fattori?
Stiamo per essere di nuovo vittime delle istituzioni!!
RIBBELLIAMOCI!!
Per concludere un link di un articolo di Repubblica sul traffico di rifiuti dal nord al Sud
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/rifiuti-11/atti-commissione-parlamentare/atti-commissione-parlamentare.html
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Rifiuti - Dall ’ Ateneo di Sassari l ’ allarme: “ Pero Spaccone inidonea" Nella foto: l'area di Pero Spaccone giovedì 5 giugno 2008 L ’ individuazione dei sito di Pero Spaccone per il superamento dell ’ emergenza rifiuti continua a far discutere. Questa volta a lanciare l ’ allarme sui rischi di impatto ambientale del provvedimento extraterritoriale è Egidio Miele, professore ordinario di Farmacologia alla Facoltà di Medicina e Chirurgia dell ’ Università di Sassari .
In particolare, nel suo esame, punta l ’ attenzione sui rischi connessi alla vicinanza della discarica che verrà con l ’ oasi WWF del lago di Conza ed il torrente Sarda e sulla vocazione intrinseca della porzione di territorio interessata .
Nella nota inoltrata il professor Miele infatti evidenzia:
1) a 10 km in linea d ’ aria dall'oasi WWF si trova Pero Spaccone , a circa 870 m/lm, indicato nel recente DL 120 del 23- 05-2008 come uno dei 10 siti destinati a discarica. In particolare, a Pero Spaccone dovrebbe essere impiantata una megadiscarica regionale (come da ordinanza del 4 ottobre 2004 dell ’ allora commissario Catenacci) destinata ad accogliere rifiuti industriali e tossici (come comunicato verbalmente dal commissario De Gennaro alla Presidente della Provincia De Simone in data 17-04-2008);
2) Pero Spaccone dista circa 900 metri dal torrente Sarda , che si trova ad ovest ad un livello di 736 m/lm (quindi, circa 135 metri di dislivello per una distanza di 900 mt.). Le acque del torrente Sarda arrivano (dopo appunto un percorso di poco più di 10 km) direttamente nel lago di Conza;
3) la zona di Pero Spaccone è notoriamente un bacino imbrifero (ne fanno testo i numerosi pozzi e fontane che costellano la zona), il cui deflusso alimenta il lago di Conza. In pratica, la discarica verrebbe ad essere impiantata su di una displuviale ad un livello di circa 900 metri; I geologi hanno affermato che il suolo argilloso di Pero Spaccone è ideale per impiantare una discarica, in quanto questa sarebbe naturalmente impermeabilizzata . Quindi, non sussisterebbe pericolo di inquinamento per l ’ oasi WWF del lago di Conza. Avrei qualche dubbio in proposito . Primo, perchè alcune sostanze tossiche per la loro stessa natura chimica possono comportarsi come le talpe, e la distanza da percorrere per arrivare al torrente Sarda e ’ veramente esigua. Secondo, perchè il suolo non è sempre argilloso, ma ci sono banchi di arenaria e zone sabbiose piuttosto che argillose (queste si vedono ad occhio nudo). Terzo, perchè la natura altamente sismica della zona (Conza ne sa qualcosa) pone seri dubbi sulla durata biblica dell ’ impermeabilità della discarica, che si troverà in pratica a galleggiare sull ’ acqua.
4) Pero Spaccone, la cui estensione e ’ di circa 2.3 Kmq, attualmente “ ospita “ un impianto eolico, con una densità media di 7 generatori per Kmq (tralasciando i tralicci dell ’ elettrodotto AT). Forse vi sorgerà il prototipo di megadiscarica pensile;
5) Pero Spaccone è situato all ’ estremo sud dell ’ altopiano del Formicoso, che è considerato la zona più ventosa d ’ Europa. L ’ altopiano è stato per almeno un secolo il granaio dell ’ Irpinia, ed ovviamente lo è ancora oggi.
In conclusione, le naturali “ destinazione d ’ uso ” di Pero Spaccone, cioè sfruttamento dell ’ energia eolica per produrre energia elettrica pulita e produzione di grano oggi tanto prezioso, nonché il fatto di sovrastare l ’ oasi WWF del lago di Conza, non sono a quanto pare da considerare come controindicazioni, ma piuttosto fattori preferenziali per l ’ impianto di una megadiscarica per rifiuti industriali e tossici!
IRPINIANEWS.IT 06/06/2008
http://www.irpinianews.it/service/stampa/?news=32070
Ma sti commissari si rendono conto di quello che fanno? ma come fanno a nonrendersene conto?
E queste sono le ricerche accurate che fanno? Non è che i siti vengono individuati in base ad altri fattori?
Stiamo per essere di nuovo vittime delle istituzioni!!
RIBBELLIAMOCI!!
Per concludere un link di un articolo di Repubblica sul traffico di rifiuti dal nord al Sud
http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/rifiuti-11/atti-commissione-parlamentare/atti-commissione-parlamentare.html
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