Perchè mai sono contro alla media ponderata?
In poche parole, a differenza della media semplice ( somma dei voti/numero di esami ), la media ponderata (sommatoria "peso" esame per voto esame/ sommatoria pesi) dovrebbe far tendere le medie in alto o in basso in base ai voti ricevuti nelle materie che hanno un "peso" maggiore ( i crediti della nuova riforma, esami da 3, da 6, da 12 crediti etc.).
Media aritmetica ponderata
[(voto x credito) + (voto x credito) + ... + (voto x credito)] /somma totale crediti
Media aritmetica semplice
(voto + voto + voto + ... + voto) / numero esami
Esami di inglese hanno peso 3 ad ingegneria ma peso 12 a lingue. Prendendo come esempio 2 studenti (uno di ingegneria ed uno di lingue) che prendono 30 all'esame di inglese, per la media ponderata avrà un importanza maggiore il 30 dello studente di lingue.
Se prendiamo in considerazione un esame di matematica, questo avrà peso 12 ad ingegneria e peso 3 a lingue, quindi, un 30 preso dagli studenti dell'esempio vale di più per lo studente di Ingegneria e meno per quello di lingue.
Se si hanno voti alti nelle materie importanti la media sale, se si hanno voti alti nelle materie complementari o con "peso minore" la media non sale di tanto.
In pratica questo sistema fa si che chi si specializza in un settore abbia una media che rispecchi la sua reale conoscenza riguardo le materie importanti della sua specializzazione.
Questo implica una valutazione più chiara, più reale, che rispecchia la reale preparazione dello studente nelle materie più significanti del suo iter universitario.
Ma allora perchè gli studenti sono contrari?? A cosa serve ottenere medie falsate ottenendo voti alti in esami complementari??
Chi sa...
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