mercoledì 21 maggio 2008

La verde Irpinia discarica regionale

Ho appena visto su Rai Uno un'intervista di Vespa durante Porta a Porta.
Vespa ha intervistato in collegamento da Chiaiano un professore dell'Università di napoli (geologo) che, sceso in piazza con i concittadini per protesta, ha parlato di ricerche territoriali... di analisi del sottosuolo... ha parlato di falde acquifere e del pericolo delle discariche nella zona di Chiaiano per il possibile inquinamento delle falde presenti.
Ha detto di aver individuato da tempo delle zone della Campania in cui era possibile fare discariche aperte, e dopo qualche polemica e un pò di pressione ha fatto i nomi di alcuni comuni della provincia di Avellino come Vallata, Bisaccia, Vallesaccarda..
Dunque il problema è uno.
In Irpinia si fa la differenziata, a Napoli forse inizieranno a Gennaio.
L'Irpinia, se non erro, è nominata la "verde" Irpinia.
Sul salcuni siti si parla della risorsa di acqua potabile più grande del Sud Italia, viene descritta così:

Quando desideri staccare dallo stress della vita moderna, fai un salto nella Verde Irpinia . Troverai aria salubre, borghi incantati, paesaggi naturali e natura incontaminata.
Brinderai alla vita con calici di vino Taurasi, Fiano e Aglianico, nel regno della castagna
Igp e del tartufo nero di Bagnoli Irpino, Esci dalla città per abbracciare la natura, passeggiare tra pietre antiche e valli festanti di verde, osservare fiumi che scorrono placidamente e ammirare vette che incontrano il sole....

Da www.colterminiocervialto.it


Nel territorio di Avellino, cuore verde della Campania, si concentrano due grandi Parchi Regionali: oltre a quello del Partenio, immerso tra boschi e castagni, vale la pena visitare il Parco dei Monti Picentini, il più grande serbatoio d’acqua del Meridione, che tocca anche la zona del salernitano. Attraversando la Valle dell’Ofanto si arriva all’Oasi del Lago di Conza, una delle zone umide più importanti del Mediterraneo.
In questa provincia, inoltre, sorge l’altopiano del Laceno, uno dei luoghi di montagna più affascinanti dell’intera regione, punto di riferimento per gli appassionati degli sport invernali: qui, due seggiovie e due sciovie, con una portata complessiva di circa 3000 persone all'ora e utilizzabili con unico skipass, consentono di utilizzare piste di ogni difficoltà per un totale di 30 chilometri.

Da www.turismoregionecampania.it


Dopo che si vociferava di voler creare degli impianti per i rifiuti tossici, olii, amianto e chi più ne ha più ne metta, provenienti dalla Provincia di Napoli nel FORMICOSO... adesso qualcuno parla di "consigliare" alle istituzioni dei siti più adatti...


In pratica....


addio Fiano,

addio Greco di Tufo,

addio Taurasi,

addio Aglianico,

addio mozzarelle,

addio formaggi,

addio ricotte,

addio nocciole,

addio castagne,

addio porcini,

addio tartufi,

addio LUPO,

addio "cuore verde della Campania"....


Benvenuto...

Cuore di "MONNEZZA"

proveniente da Napoli" !!


PS: vi dirò di più!!

RIVOGLIO L'ACQUA DEI NOSTRI FIUMI!!

RIDATECELA!!

I NOSTRI FIUMI STANNO MORENDO!!!


PPS: Ecco una storia che fa capire tanto della nostra Verde Irpinia.

Scelta sempre come meta naturale dove poter respirare aria fresca e rifugiarsi nei Week End alllontanandosi dalle Città Afose Inquinate e piene di MONNEZZA!!


Un Napoletano ad Andretta... poverino, la MONNEZZA lo segue anche là..

http://www.ilmattino.it/mattino/view.php?data=20080527&ediz=AVELLINO&npag=32&file=SER.xml&type=STANDARD


1 commento:

akillex ha detto...

ciao Vi.
Complimenti per il tuo blog.

Lodevole il tuo impegno e la tua attenzione alla nostra "martoriata" terra.